Posso fare consolidamento debiti con cessione del quinto?

consolidamento del debito con cessione del quinto

Quando si accumulano i finanziamenti, e le rate dei prestiti diventano un problema per la tenuta delle finanze, entra in gioco il consolidamento del debito, una strategia in grado di ridefinire le varie incombenze anche attraverso lo strumento della cessione del quinto. Grazie a questa soluzione, tutto diventa più semplice.

Puoi saldare i vecchi debiti e gestire il tutto con un’unica rata, diluendo il capitale e gli interessi da restituire nel tempo.

La meccanica è semplice e il risultato importante: invece di gestire diverse scadenze, tassi di interesse differenti e numerosi bollettini mensili, c’è un unico istituto che estingue i tuoi debiti precedenti e ti eroga un nuovo finanziamento con un’unica rata. Magari più bassa e sostenibile. Vuoi approfondire il tema?

Cos’è il consolidamento del debito?

Con questo termine intendiamo un meccanismo di finanziamento che viene utilizzato dal pubblico per affrontare una condizione di sovraindebitamento, con diversi finanziamenti attivi e più rate da pagare al mese. Forse, hai aperto questi canali di credito in un momento della vita in cui avevi maggiori opportunità.

E adesso non puoi affrontare questi appuntamenti. Se ci sono ancora diversi mesi da pagare, puoi gestire questa situazione con il consolidamento del debito: apri un nuovo prestito, magari una cessione del quinto, e utilizzi la liquidità per saldare i prestiti attivi.

Così ne hai uno solo, e spalmando le rate in un periodo più lungo puoi arrivare a ridurre la quota mensile. E magari hai anche una parte di liquidità a disposizione per i tuoi progetti.

Facciamo un esempio di consolidamento

Immagina di avere tre debiti diversi. Ad esempio un prestito auto, un finanziamento per i mobili e uno per ristrutturare casa.

Gestirli può essere stressante e costoso, le rate possono erodere una buona parte dello stipendio. E anche se hai un posto fisso, magari nel pubblico impiego, la situazione diventa complessa.

Soluzione: chiedi un prestito di consolidamento. La banca e la finanziaria usano la somma approvata per chiudere i tuoi vecchi debiti e ti resta un solo interlocutore a cui versare la rata mensile. Se possibile, riducendo anche il tasso d’interesse.

Posso usare la cessione del quinto?

Certo, il consolidamento del debito con cessione del quinto è una delle formule più interessanti e agevolate. Essendo garantita dalla tua busta paga o pensione, questa formula di finanziamento è particolarmente indicata: le società finanziarie e le banche tendono a concederla con più facilità rispetto a un prestito personale classico. Anzi, in diverse occasioni è l’unica opzione.

In contesti in cui il cliente può aver avuto delle segnalazioni negative al CRIF è la garanzia del posto di lavoro a fare da lasciapassare per il consolidamento, non lo storico creditizio.

Altro vantaggio da mettere in evidenza: massima semplicità. I documenti da inviare sono pochissimi, la rata viene trattenuta in automatico dallo stipendio e non hai scadenze da osservare.

Quali sono i casi in cui non si può procedere?

Il consolidamento del debito con la cessione del quinto è la soluzione migliore per i dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato. A patto che l’ultima rata coincida o sia in anticipo rispetto alla scadenza del contratto.

Ma non tutti possono usufruire di questa opzione. Infatti, la cessione del quinto dello stipendio non è accessibile a liberi professionisti o chi ha contratti a tempo determinato brevi.

In sintesi, la cessione conviene per il consolidamento?

Sì, conviene. Se puoi accedere a questo tipo di credito è meglio. Se hai diversi piccoli debiti e vuoi unificarli senza il rischio di dimenticare una scadenza è la soluzione giusta. Lo stesso vale se hai avuto problemi con i pagamenti, sei un cattivo pagatore segnalato al CRIF e non riesci a ottenere prestiti standard.

Cerchi una rata che sia proporzionata alle tue entrate? La cessione del quinto per il consolidamento del debito è perfetta.

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